Questa ottava edizione del Salone dell’editoria sociale è dedicata al Mediterraneo e alle mutazioni sociali, culturali, economiche e geopolitiche di un’area geografica che sempre di più ci interroga su molte delle contraddizioni, dei conflitti, delle tragedie del nostro tempo: dalle migrazioni all'instabilità politica, dalla diffusione del terrorismo alle nuove forme di colonialismo e guerra, dalla crescita di nazionalismi e populismi alla crisi della democrazia.

Crocevia di civiltà, culture e religioni che possono e devono incontrarsi e dialogare, il Mediterraneo ci offre comunque anche la prospettiva di un cambiamento e di una speranza, quella rappresentata dai migliori protagonisti delle primavere arabe: dagli scrittori che raccontano senza narcisismi come sta cambiando il Mediterraneo; dagli operatori sociali e umanitari più consapevoli e dai giovani – come lo è stato Giulio Regeni – che criticano e contestano il potere ingiusto e vogliono cambiare una realtà inaccettabile.

Negli appuntamenti del Salone cerchiamo di dare voce a queste speranze, di offrire uno spazio di approfondimento e di confronto per chi in questo nostro Mediterraneo si batte per tenere aperta la strada di una stagione nuova: quella dell’incontro e del dialogo tra culture, civiltà, religioni, società che hanno fatto grande, nella storia, questo mare e questo pezzo di mondo.

 

Goffredo Fofi e Giulio Marcon

   

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