Conferenza stampa

Il 16 ottobre, alle 14.00, nella Sala Impastato della Provincia di Roma verranno presentati i contenuti e il programma del Salone dell'Editoria Sociale, che si terrà a Roma negli spazi di Porta Futuro dal 18 al 21 ottobre. Interverrà il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e saranno presenti gli assessori provinciali Smeriglio, Cecchini, Rosati e D'Elia. Al Salone dell'Editoria Sociale partecipano 40 espositori (case editrici, organizzazioni di volontariato e di terzo settore, istituzioni culturali, ecc), sono previsti 51 incontri con oltre 200 ospiti – tra cui Zygmunt Bauman, James Galbraith, Agnes Heller, Tariq Ali, Robert Fisk, Enrico Giovannini, Gad Lerner, Ascanio Celestini, Giuseppe Cederna. L'iniziativa ha l'adesione e il patrocinio di molti enti, ed è sostenuta economicamente dalla Provincia di Roma, dalla Camera di Commercio, da Federcasse, dalla Fondazione Unipolis, da Banca Etica. Per info editoriasociale@gliasini.it

La quarta edizione del Salone dell’Editoria Sociale ha per titolo “Le Americhe e noi”. A pochi giorni dalle elezioni del nuovo presidente degli Stati Uniti, è un’occasione per riflettere su ciò che succede in quel paese, e soprattutto nelle “americhe”, in quella del Sud come in quella del Nord e nelle tante culture e contraddizioni economiche, politiche sociali che le animano.
La cultura e l’”american way of life”, i modelli economici e sociali americani hanno profondamente influenzato l’occidente e l’Italia: i comportamenti individuali e i consumi collettivi, i costumi e le mode, l’economia e la politica.

Interrogarsi su come è cambiata “l’america” e su come siamo cambiati noi, diventa fondamentale per affrontare un mondo in continua e veloce trasformazione, entrato da cinque anni in una grave crisi economica e sociale.
Dal welfare alle culture sociali, dalla realtà della finanza al ruolo del sindacato e del terzo settore, dalla musica e dal cinema fino alla religione, i legami tra l’occidente, l’Italia e il “modello americano” sono fortissimi e continui.

Parlare di “america” vuol dire parlare di noi: di come il welfare debba essere fondato sui diritti e non sulla compassione; di come il terzo settore debba avere un ruolo solidaristico e non residuale; di come la finanza debba essere al servizio dell’economia e non viceversa; di come la politica debba andare a braccetto con la democrazia e non con il populismo e l’autoritarismo; di come l’ambiente sia un bene e non una merce.

Anche per questo, la quarta edizione del Salone dell’Editoria Sociale può dare un contributo a capire meglio dove stiamo andando e, soprattutto, come costruire un futuro più sostenibile e giusto per noi: per “le americhe”, per l’Italia e per l’intero pianeta.

Interverrano tra gli altri:

Vinicio Albanesi, Tariq Ali, Andrea Baranes, Giuliano Battiston, Zygmunt Bauman, Gianfranco Bettin, Maciej Bielawski, Ugo Biggeri, Pierre Carniti, Bruno Cartosio, Giuseppe Cederna, Ascanio Celestini, Carla Collicelli, Alessandro Coppola, Cecilia D’Elia, Marco d’Eramo, Alessandro Dal Lago, Donatella della Porta, Carlo Donolo, Stefano Fassina, Luigi Ferrajoli, Robert Fisk, James K. Galbraith, Carlo Galli, Sergio Gatti, Cristiano Gori, Vittorio Giacopini, Enrico Giovannini, Agnes Heller, Aleksandra Jasinka-Kania, Maurizio Landini, Gad Lerner, Alessandro Leogrande, Giulio Marcon, Lorenzo Mattotti, Martino Mazzonis, Mario Miegge, Maria Nadotti, Mario Perniola, Mario Pianta, Enrico Pugliese, Antonio Rosati, Marco Rossi-Doria, Guglielmo Ragozzino, Marino Sinibaldi, Massimiliano Smeriglio, Stefano Trasatti, Gabriella Turnaturi, Stefano Velotti, John Vignola, Gabriela Wiener, Nicola Zingaretti