Protagonisti

 

Livia Apa
Membro del Centro di Studi sull’Africa Contemporanea all’università l’Orientale di Napoli, si occupa di studi culturali dei paesi africani soprattutto di lingua ufficiale portoghese e di cinema africano. Ha diretto a Lisbona la libreria Mabooki. Collaboratrice delle riviste “Linea d’ombra”, “Lo Straniero” e “Gli asini”, ha tradotto in italiano, fra gli altri, Ruy Duarte de Carvalho, Ana Luísa Amaral, Mia Couto, Ondjaki, Mário Cesariny. Nel settembre del 2018 ha curato e tradotto per le Edizioni dell’asino la prima edizione italiana di Afrotopia di Felwine Sarr.

 

Mirella Armiero

Giornalista e responsabile delle pagine cultura del “Corriere del Mezzogiorno”.

 

Elisabeth Åsbrink
È una nota scrittrice e giornalista svedese, che vive tra Stoccolma e Copenaghen. Con il suo primo libro Och i Wienerwald står träden kvar nel 2011 ha vinto il Premio August e nel 2013 il prestigioso Ryszard Kapuściński per il miglior reportage letterario. 1947 è il suo primo libro tradotto in Italia (Iperborea, 2018), in corso di traduzione in 15 paesi.

 

 

battistonGiuliano Battiston
Giornalista e ricercatore freelance, direttore dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22, collabora con quotidiani e riviste tra cui “l’Espresso”, “il manifesto”, “Gli asini”, “il Venerdì”, l’Ispi. Docente alla Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso di Roma, dal 2010 cura il programma del Salone dell’editoria sociale. Con Giulio Marcon ha curato La sinistra che verrà. Le parole chiave per cambiare (minimum fax, 2018). Per le edizioni dell’asino ha pubblicato Arcipelago jihad. Lo Stato islamico e il ritorno di al-Qaeda (2016) e due libri-intervista: Zygmunt Bauman. Modernità e globalizzazione (2009) e Per un’altra globalizzazione (2010). Dal 2007 si dedica all’Afghanistan con viaggi, ricerche, saggi. 

 

Gianfranco Bettin
Saggista e narratore, ha insegnato e lavorato a lungo nel campo della ricerca sociale. Collabora a diversi quotidiani e riviste, tra cui “Il manifesto”, i giornali locali del gruppo Repubblica-Espresso, “Lo Straniero”, “Micromega”, “Gli asini”. Attualmente è presidente della municipalità di Marghera. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui: con Maurizio Dianese Petrolkiller (Feltrinelli 2002), Gorgo in fondo alla paura (Feltrinelli 2009) e recentemente con Marco Paolini Le avventure di numero primo (Einaudi 2018).

 

Jean-René Bilongo
Sindacalista, responsabile della dipartimento immigrazione della Federazione lavoratori agroindustria (Flai-Cgil) e giornalista. Tra i membri dell’associazione di volontariato “Jerry Essan Masslo” che opera nell’area di Castelvolturno, Villa Literno, Casal di Principe dal 1989 con attività di assistenza sanitaria e di integrazione sociale alle popolazioni migranti.

 

Anna Bonaiuto
Attrice italiana. Ha lavorato in teatro con importanti registi come Mario Missiroli, Luca Ronconi, Mario Martone, Carlo Cecchi, Toni Servillo. Il suo primo ruolo importante al cinema è Armida, la servante di Claude Jade e Duilio Del Prete, in Una spirale di nebbia di Eriprando Visconti. Ha vinto il David di Donatello per la migliore attrice protagonista per il film L’amore molesto (1995).

 
 
 

Annalisa Camilli
Giornalista, laureata in Filosofia politica, dal 2007 lavora a “Internazionale”. Si occupa di esteri, in particolare di America Latina, mentre sul blog Carta Bianca scrive di tecnologia e futuro dei giornali. In precedenza ha lavorato all’ufficio corrispondenza di Associated Press, a Roma, e a Rai News 24 (Le inchieste di Maurizio Torrealta).

 

Giulia Caminito
Scrittrice, nata a Roma nel 1988, si è laureata in Filosofia politica. Il suo romanzo d’esordio La Grande A (Giunti 2016) è dedicato all’avventurosa vita della bisnonna e ha avuto numerosi riconoscimenti: Il Premio Bagutta Opera Prima, il premio Berto e il Premio Brancati Giovani. Nel 2017 esce per Elliot Guardavamo gli altri ballare il tango e altri racconti e nel 2018 il suo primo romanzo per bambini La ballerina e il marinaio (orecchio acerbo). Il suo secondo romanzo sarà in libreria nei primi mesi del 2019.

 
 

Michele Cangiani
Ha insegnato Sociologia economica all’Università di Venezia Ca’ foscari. Tra i maggiori esperti mondiali di Karl Polanyi, la sua attività è rivolta alla storia delle teorie economiche, all’antropologia economica e allo studio delle dottrine socio-economiche contemporanee. Tra le sue opere ricordiamo The Milano Papers. Essays in Societal Alternatives (Montréal-New York-London, 1997) ed Economia e democrazia. Saggio su Karl Polanyi (Il Poligrafo 1998). Tra i contributi più recenti, segnaliamo il saggio incluso nel libro Stato sociale, politica economica e democrazia, a cura di Paolo Ramazzotti (Asterios 2018).

 

Paola Caridi
Giornalista e scrittrice, studiosa e storica del Medio Oriente, socia fondatrice dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22. Ha collaborato con numerose testate, tra cui Limes, il Sole 24 ore, la Stampa, i giornali locali del gruppo Espresso-Repubblica. Ha scritto numerosi testi, tra cui: Arabi invisibili (Feltrinelli 2007), Hamas (Feltrinelli 2010) e Gerusalemme senza Dio (Feltrinelli 2013).

 
 

Stefano Collizzolli
Formatore di video partecipativo e autore di cinema documentario. Ha progettato ed è stato trainer sul campo per laboratori di video partecipativo in Italia, Palestina, Tunisia, Senegal e Repubblica Dominicana. È dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l’Università di Padova e fa ricerca principalmente sulle metodologie visuali. Socio fondatore dell’associazione ZaLab, con Daniele Gaglianone ha realizzato il film documentario Sorelle d’Italia.

 

Giuseppe De Mola
Dal 2003 è ricercatore e operatore umanitario di Medici Senza Frontiere in Italia e all’estero. Attualmente lavora nell’Advocacy & Public Awareness Unit di Medici Senza Frontiere Italia, occupandosi di immigrazione. Autore di Distanze. Storie di esilio dal Sudafrica di ieri e di oggi (Besa 2014) e Disarmo (Besa 2016).

 
 

Pape Diaw
Storico esponente della comunità senegalese di Firenze e attivista italo-senegalese per i diritti dei migranti. È stato consigliere comunale a Firenze ed è stato candidato al Senato di Sinistra e Libertà nel 2013. Mediatore interculturale, è una voce molto autorevole nel panorama dell’attuale dibattito sull’immigrazione e la convivenza tra culture.

 

Damiano e Fabio D’Innocenzo

Classe 1988, nati a Tor Bella Monaca e cresciuti tra Anzio, Nettuno e Lavinio seguendo il padre pescatore. Il loro film d’esordio, La terra dell’abbastanza, presentato quest’anno al Festival del Cinema di Berlino, ha colpito critica e pubblico. Sono gli sceneggiatori del film Dogman di Matteo Garrone. 

 


Luigi Ferrajoli
Giurista, è professore emerito di Filosofia di diritto all’Università di Roma Tre, dopo avere insegnato all’Università di Camerino. È stato magistrato dal 1967 al 1975 e ha partecipato attivamente alla fondazione di Magistratura Democratica. Ha scritto per Laterza la fondamentale opera Principia Iuris (2007). Il suo ultimo libro, pubblicato nel 2018, è Manifesto per l’eguaglianza (Laterza).

 
 

Laura Fidaleo
Scrittrice, nata a Formia nel 1980. Dammi un posto tra gli agnelli (nottetempo 2012, premio Bagutta opera prima 2013) è il suo primo libro. Tiene una rubrica su piazzaemezza.it, il blog della casa editrice nottetempo, intitolata Streghe.

 

Goffredo Fofi
Critico letterario e cinematografico, animatore delle riviste “Quaderni piacentini” e “Ombre rosse”, ha fondato “Linea d’ombra”, “La terra vista dalla luna”, “Lo Straniero” e “Gli asini”. Tra i suoi ultimi libri: Elsa Morante. La vita nel suo movimento (a cura di, Einaudi 2017), Totò. L’uomo e la maschera (minimum fax 2017), Il cinema del no (Elèuthera 2015), Elogio della disobbedienza civile (nottetempo 2015), Marlon Brando. Una tragedia americana (Castelvecchi 2014).

 

Daniele Gaglianone
Regista italiano di documentari e autore di cinque lungometraggi di fiction: I nostri anni (2001), Nemmeno il destino (2004), Pietro (2010), Ruggine (2011), La mia classe (2013), presentato alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2014 è autore del documentario Qui sulla Tav. Nel 2018, con Stefano Collizzolli, ha realizzato il film documentario Sorelle d’Italia.

 

Carlo Mazza Galanti
Traduttore, critico letterario, giornalista culturale e insegnante. È autore di saggi di letteratura comparata e di una monografia su Michele Mari. Collabora con diverse riviste tra le quali “Nuovi Argomenti” e “minima&moralia”. Ha tradotto, fra gli altri, Topor, Adam e Perec.

 

Matteo Garrone
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Il suo Gomorra è stato vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, di cinque European Film Awards, sette David di Donatello e nominato ai Golden Globe per il miglior film straniero. Dogman è stato presentato in concorso al Festival di Cannes di quest’anno, ed è valso al suo protagonista, Marcello Fonte, il Prix d’interprétation masculine.

 

Tiziana Guerrisi
Giornalista, ha iniziato a scrivere nel 2006 con l’Associazione indipendente di giornalisti Lettera22, di cui è socia dal 2010. Ha collaborato con “il Manifesto”, “la Repubblica”, “il Messaggero”, “Italia Oggi”, “il Corriere della Sera”, i quotidiani locali del Gruppo Espresso, Radio Popolare, Askanews e La7. Collabora stabilmente con Agi e “Panorama”. Nel 2011 ha co-fondato l’agenzia Next New Media con cui ha realizzato i Webdocumentari InsideCarceri e #DissestoItalia. Dal 2015 è docente alla Scuola di Giornalismo della Fondazione Lelio & Lisli Basso ed è tra gli autori di A Oriente del Califfo curato da Emanuele Giordana.

 

Shelly Kittleson
Giornalista freelance americana, specializzata in Medio Oriente e Afghanistan. I suoi reportage sono pubblicati su diverse testate internazionali, statunitensi e italiane sia cartacee che web.
 

 

Stefano Laffi
Sociologo presso l’agenzia di ricerca sociale Codici di Milano. Ha collaborato e collabora con la Rai, Radio Popolare, con le riviste “Lo Straniero” e “Gli asini”. Si occupa di mutamento sociale, culture giovanili, processi di emarginazione, consumi e dipendenze. Tra le sue pubblicazioni: Il furto. Mercificazione dell’età giovanile (L
Ancora del Mediterraneo 1999). Ha curato Le pratiche dell’inchiesta sociale (Edizioni dell’asino 2009), con Maurizio Braucci Terre in disordine. Racconti e immagini della Campania di oggi (minimum fax 2009) e Crescere nonostante. Un romanzo di formazione (Edizioni dell’asino 2015). Il suo ultimo libro è La congiura contro i giovani (Feltrinelli 2014). 

 

Nicola Lagioia
Scrittore e direttore del Salone internazionale del libro di Torino dal 2016. Dal 2013 al 2015 è stato selezionatore alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Collabora con Rai Radio Tre, curando la rassegna delle pagine culturali, e ha scritto numerosi romanzi, tra cui: Riportando tutto a casa (Einaudi 2009) e La ferocia (Einaudi 2015), con cui ha vinto il premio Strega.

 

Federica Lucchesini
Educatrice e ricercatrice, storica collaboratrice della rivista “Gli asini”, scrive anche per la rivista “Hamelin”. Tra gli autori del libro inchiesta Terre in disordine. Racconti e immagini della Campania di oggi (minimum fax 2009).

 

 

Giulio Marcon
È tra i fondatori della campagna Sbilanciamoci!, di cui è stato portavoce. Già segretario del Servizio civile internazionale, portavoce dell’Associazione per la pace, presidente del Consorzio italiano di solidarietà e dell’associazione Lunaria, deputato nella XVII legislatura. Direttore dell’associazione Collettiva, ha pubblicato – tra l’altro – Langer. La conversione ecologica (Jaca Book 2015), Fare Pace (Edizioni dell’asino 2014), Sbilanciamo l’economia. Una via d’uscita dalla crisi (con Mario Pianta, Laterza 2013), insieme a Giuliano Battiston ha curato La sinistra che verrà: Le parole chiave per cambiare (minimum fax 2018).

 


Giuseppe Montesano

Scrittore italiano, autore dei romanzi Nel corpo di Napoli (Mondadori 1999), A capofitto (Mondadori 2000), Di questa vita menzognera (Feltrinelli 2003) e Magic People (Feltrinelli 2005). Ha tradotto molti scrittori francesi e curato opere di Dick, Savinio, Tournier, Malaparte, Hesse, Dumas, Ottieri, Baudelaire (di cui ha curato, con Giovanni Raboni, le opere per I Meridiani). Collabora con il quotidiano “Il Mattino”. I suoi libri più recenti sono Lettori selvaggi (Giunti 2016) Come diventare vivi (Bompiani 2017).

 

Emiliano Morreale
Critico cinematografico. È stato selezionatore del Torino Film Festival e della Mostra del cinema di Venezia. Collabora con “la Repubblica”, “Il Venerdì di Repubblica”, “Cineforum” e “Cahiers du cinéma”. Tra i suoi lavori: Così piangevano (Donzelli, 2011) e L’invenzione della nostalgia. Il vintage nel cinema italiano (Donzelli, 2011).

 

Enrico Pugliese
Sociologo e accademico italiano. Professore ordinario di Sociologia del lavoro presso la Facoltà di Sociologia della Sapienza-Università di Roma. Dal 2002 al 2008 è stato direttore dell’Istituto di ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Irpps-Cnr). La sua attività di ricerca ha riguardato principalmente l’analisi del funzionamento del mercato del lavoro e la condizione delle fasce deboli dell’offerta di lavoro, con particolare attenzione al lavoro agricolo, alla disoccupazione e ai flussi migratori. Si è occupato, inoltre, dello studio dei sistemi di welfare, con particolare attenzione al caso italiano e all’analisi delle politiche sociali. La sua ultima pubblicazione: Quelli che se ne vanno. La nuova emigrazione italiana (Il Mulino, 2018).

 

Alice Rohrwacher
Regista italiana. Nel 2014 ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes per Le meraviglie, suo secondo film da regista dopo Corpo celeste. Nel 2018 ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes per Lazzaro felice.

 

Linda Laura Sabbadini
Statistica sociale, è stata pioniera in Europa delle statistiche per gli studi di genere. Insignita nel 2006 del titolo di Commendatore per le innovazioni introdotte nelle statistiche ufficiali sociali e di genere, nel dicembre 2015 è stata inserita tra le 100 eccellenze italiane. Editorialista di “La Stampa”, alla sua attività scientifica ha da sempre affiancato un’intensa attività di cooperazione con l’associazionismo e il mondo delle Ong.

 

Mariuccia Salvati
Docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Bologna, è una delle più autorevoli storiche in Italia. È direttrice di “Parolechiave”, rivista della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco. Tra i suoi libri ricordiamo: Il Novecento. Interpretazioni e bilanci (Laterza 2004) e Cittadini e governanti. La leadership nella storia dell’Italia contemporanea (Laterza 1997). Dirige insieme a Pietro Costa la collana Principi fondamentali di Carocci di cui ha scritto il volume dedicato all’articolo 4 sul lavoro.

 

Chiara Saraceno
Sociologa e filosofa italiana, ha insegnato Sociologia della famiglia all’Università degli Studi di Torino; è stata direttrice del dipartimento di Scienze sociali, del Centro interdipartimentale di studi e ricerche delle donne, membro della Commissione italiana di indagine sulla povertà e l’emarginazione. Dal 2006 al 2011 è stata professore di ricerca al Wissenschaftszentrum für Sozialforschung di Berlino, attualmente è honorary fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino. Tra le sue pubblicazioni più recenti: L’equivoco della famiglia (Laterza 2017), Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi (Feltrinelli 2015), Il welfare. Modelli e dilemmi della cittadinanza sociale (Il Mulino 2013).

  

Felwine Sarr
Sociologo ed economista, è uno dei più attivi intellettuali contemporanei africani. Co-direttore dal 2017 con Achille Mbembe degli Ateliers de la Pensée di Dakar e Saint-Louis. Musicista, ha pubblicato fino a oggi tre album. Con gli scrittori Boubacar Boris Diop e Nafissatou Dia è il co-fondatore della casa editrice Jimsaan. Tra i suoi saggi: Dahij (2009), 105 Rue Carnot (2011), African Meditations (2012), Ishindenshin (2017) e Habiter le Monde (2017). Afrotopia è il suo primo libro tradotto in Italia da Livia Apa. L’edizione originale gli è valsa il Grand prix de la recherche e il Grand prix des associations littéraires.

 

Stefano Savona
Regista palermitano, dal 1999 si dedica principalmente all’attività di regista e produttore di film documentari e videoinstallazioni (D-Day nel 2005 al Centro Pompidou). Il suo lungometraggio Primavera in Kurdistan (2006) ha ricevuto il Premio Internazionale della Scam al Festival Cinéma du Réel di Parigi e una nomination ai David di Donatello. Il film Piombo fuso (2009) è stato selezionato al Festival Internazionale del film di Locarno nella sezione Cinéastes du présent e ha vinto il Premio Speciale della Giuria. Conosciuto soprattutto per Tahrir e Palazzo delle Aquile, entrambi del 2011, quest’anno il suo La strada dei Samouni è stato premiato con l’oeil d’our a Cannes come migliore documentario.

 

Lucia Sgueglia
Giornalista e reporter. Nel 2015 ha lavorato al documentario Grozny blues insieme a Nicola Bellucci.

 

Gianluigi Simonetti
Critico letterario collabora con diversi giornali e riviste tra cui “Il domenicale” del “Sole24ore”. Insegna all’Università dell’Aquila e il suo ultimo lavoro è La letteratura circostante (Il Mulino 2018).

 

 

Paola Splendore
Ha insegnato Letteratura inglese all’Università Orientale di Napoli e all’Università di Roma Tre, occupandosi in prevalenza di letterature post-coloniali e di letteratura migrante. Tra le sue aree di studio vi è anche la rappresentazione letteraria della violenza nella narrativa scritta da donne. La sua ultima pubblicazione e la curatela dell’antologia della poetessa curda Choman Hardi La crudeltà ci colse di sorpresa (Edizioni dell’asino 2017).

 

Carola Susani
Scrittrice, esordisce nel 1995 con il suo romanzo Il libro di Teresa pubblicato da Giunti. Ha collaborato alla rivista di Palermo “Perap” e a “Linea d’ombra”, e fa parte della redazione di “Nuovi Argomenti”. Tra i suoi libri: La terra dei dinosauri (Feltrinelli 1998), L’Infanzia è un terremoto (Laterza 2008), Mamma o non mamma, scritto insieme a Elena Stancanelli (Feltrinelli 2009), Eravamo bambini abbastanza (minimum fax 2012). Ha inoltre pubblicato romanzi per ragazzi, è docente ai laboratori di lettura e scrittura organizzati da minimum fax.

 

Junko Terao
Giornalista e editor per l’aria Asia e Pacifico per la rivista “Internazionale”, per cui lavora dal 2010. In passato ha scritto per “il Riformista” e “il Manifesto”, e ha collaborato da freelance con diverse testate come socia di Lettera22.

 

Nicola Villa
Vicedirettore della rivista “Gli asini”. Ha curato, insieme a Giulio Vannucci, I libri da leggere a vent’anni (Edizioni dell’asino 2009).

 

Dario Zonta
Produttore e un critico cinematografico. È conosciuto per aver prodotto negli ultimi anni il documentario La bocca del Lupo (2009), per aver scritto la sceneggiatura del film Tutto parla di te (2012), per essere stato produttore creativo del documentario Sacro Gra (2013) e produttore del film Frastuono, girato nella provincia di Pistoia. Tra le sue esperienze anche il ruolo di co-autore del programma di Radio Tre Hollywood Party.